Commentando il calendario 2012 WSBK
Finalmente, dopo averlo strombazzato ai quattro venti con conferenze stampa e annunci ad effetto, il mondo dei motori che conta sbarca in terra di Russia. Speriamo che il motociclismo "prenda" il cuore dei russi e che questa tappa si possa considerare insostituibile nel calendario degli anni a venire.
Il circuito del Moscow RaceWay sembra interessante e se la cornice sarà quella a cui ci siamo abituati in terra Ceca (signorine ombrellino mozzafiato e calore del pubblico degno di un paese del mediterraneo) penso sia uno spettacolo da vedere. Gli organizzatori ci scommettono tanto che il contratto, opzioni comprese, parla di 10 anni di collaborazione tra la WSBK e il circuito moscovita. Per il resto il calendario ricalca la "classicità": apertura l'ultima settimana di febbraio a Phillip Island per godere di quel che resta degli ultimi sprazzi dell'estate australe, tre presenze in Italia negli storici catini di Imola, Monza e Misano Adriatico; due tappe in Inghilterra (Donington e Silverstone), gli immancabili e fascinosi Nurburgring, Brno e Assen e la new entry degli ultimi anni Aragon, per la chiusura in Portimao e Magny Cours. Una lunga volata, punteggiata da 14 tappe che ci porta fino al 7 ottobre per scoprire se Carlo Checa si riconfermerà in sella alla "sua" Ducati, se la Aprilia con Max Biaggi riornerà sul tetto del mondo o se qualche team emergente farà il colpaccio. Tutto è possibile a vantaggio dello spettacolo in pieno stile superbike.
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