2010 monza race 2

Sulla griglia di partenza di gara 2 in questo week end di monza ritroviamo con piacere un Regis Laconi in splendida forma, l'incidente, terribile, di Kyalami della passata stagione sembra alle spalle definitivamente e lui è quì, sulla piazzola della DFX corse a dare man forte a Lanzi ed a tutto il team. Griglia affollata sulla quale, oltre a Spies gironzolano parecchi campioni del mondo, di ieri e di oggi, della superbike e non.

 

Fa grande scena Marco Simoncelli, nella sua improvvisa figura di commentatore per la 7, il pubblico si esalta nel vederlo, memore della esperienza di Imola con una inedita Aprilia con Simox sopra, e il patron di Infronmotorsport non fa mistero nelle interviste alle varie tv che mer campioni di questo calibro un posto in superbike si trova sempre.

Il via della seconda manche viene macchiato dal contatto tra Fabrizio e Toseland, con l'inglese che trascina Xaus e Rea, quindi alla prima staccata la gara perde tre protagonisti, e poche curve dopo il quarto possibile protagonista, Fabrizio che perde l'anteriore (è capitato spesso in questa stagione) e va giù. La gara vede Biaggi battistrada, con Haslam secondo, Corser terzo. Il terzo giro è il momento di suonare la carica per l'unica Yamaha Sterilgarda rimasta in pista, quella di Cal Crutchlow che a suon di giri veloci si avvicina a Corser, lo salta e alza il mirino sugli scarichi di Haslam. Il pilota Suzuki, leader del mondiale, non sta a guardare e, al quarto giro, alla seconda di lesmo, stacca selvaggemente e molto in ritardo e salta davanti alla Aprilia di Biaggi. Posizione che si scambieranno di nuovo di quì a poco. Queste battaglie rallentano il ritmo in pista e fanno formare un quartetto con Corser che diventerà un quintetto il giro successivo con l'accodamento di Camier con l'altra Aprilia Alitalia. Intanto dal medical center arrivano notizie confortanti per i piloti coinvolti nella caduta allo start.

Menzione d'onore per Scassa che è nella top ten con la Ducati privata del team Supersonic e per Haga che comincia a vedere la luce in un week end da dimenticare e risale fino al sesto posto, notevole il fine settimana di Sykes per la gioia dei fans delle verdone del sol levante con una costante presenza nei primi dieci fin dalle qualifiche.

L'ottava tornata, all'uscita della prima variante Leon Haslam mette a dura prova le coronarie dei tifosi con un numero al cardiopalma che rischiava di compromettere la sua gara (ed un leader della classifica mondiale non può permettersi questo), ma fortunatamente le scodate dellansua Suzuki non riescono a disarcionarlo e Leon se la cava con la perdita di una posizione.

Francobollato agli scarichi di Biaggi Crutchlow cerca in tutti i modi di disturbare l'italiano, il ritmo si fa impossibile, tutti sono al limite e ne fa le spese il debuttante di casa Yamaha Sterilgarda: Cal Crutchlow in un accenno di attacco perde aderenza (forse per colpa di un po di olio che, perso da un paraolio, imbratta la gomma posteriore - è una ipotesi in base alla dinamica dell'incidente) e chiude definitivamente la propria gara spalancando praticamente le porte del secondo successo di Biaggi.

Sugli spalti i tifosi si preparano anche a quello che potrebbe essere il primo podio di BMW in superbike (in superstock 1000 sta dominando con Badovini, 4 vittorie su 4 gare) e cominciano a spuntare pupazzetti a forma di coccodrillo, un gesto di affetto verso il "coccodrillo" australiano Troy corser. Dietro Sykes duella con Haga, è un piacere rivedere le Kawasaki duellare con le Ducati ufficiali.

Final lap che è una passerella trionfale per i colori italiani e per l'accoppiata Biaggi Aprilia che tra due ali di folla si portano via tutto quello che c'è da prendere in questo round: record di velocità, record della pista, superpole e due gare vinte.

Secondo Haslam (Suzuki Alstare Team), terzo Corser (BMW Motorrad Motorsport), quarto Camier (Aprilia Alitalia), quinto Sykes (Kawasaki Racing Team), sesto Haga (Ducati Xerox).

Ed ora? semplice si fanno armi e bagagli e, nube vulcanica permettendo, si va in direzione Sudafrica, Kyalami, dove tra soli 5 giorni, venerdì prossimo, si riaccenderanno i motori e sarà di nuovo superbike. 

Ultimo aggiornamento (Domenica 09 Maggio 2010 15:10)

 


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