Parlando con Manuel Poggiali
Intervista realizzata da peppe mazzarella, sabato 20 giugno 2009, ore 17.15
Gradito incontro nei box del team Sterilgarda con un asso del motociclismo mondiale: il due volte
campione del mondo Manuel Poggiali!
Il pilota, che ha abbandonato le corse l'anno scorso proprio alla vigilia del Gp di San Marino,
è in splendida forma fisica, con lo smalto e la lucentezza dei tempi migliori.
Ciao Manuel, come stai?
Manuel: Ottimamente grazie.
Hai smesso da quasi un anno la tua attività agonistica, in che cosa ti stai impegnando?
Manuel: Da quando ho smesso mi occupo di nutrizione e benessere collaborando con la più grande azienda al mondo; in questa veste mi trovo bene, è un lavoro che mi appaga perche fare del bene fa sempre bene!
Abbiamo capito dalle indiscrezioni il colosso per cui lavori e sappiamo che da grandi spazi di crescita ai giovani di qualità, Manuel non è che a breve ti vediamo sulla poltrona di amministratore?
Manuel: No! basta con il protagonismo esagerato, faccio un lavoro e cerco di farlo al meglio, senza pensare ad altro!
Cosa ti manca del motomondiale?
Manuel: Solo una moto sotto il sedere! Per il resto non rimpiango molto di quel periodo.
Una carriera splendida come la tua la possiamo sintetizzare in due, tre perle?
Manuel: Sicuramente un ricordo particolare lo merita la prima vittoria della mia carriera, poi, subito dopo le vittorie che mi hanno consacrato campione del mondo. Non ricordo con piacere invece Valencia 2002 che mi fece perdere di un soffio il titolo.
Molti utenti del nostro sito sono ragazzi che scambiano, nell'eccesso tipico della giovane età, la strada per la pista. Vogliamo dire qualcosa a loro?
Manuel: Assolutamente si! I valori del motociclismo in particolare e dello sport in generale sono sani e devono essere in totale traslati nella vita di tutti i giorni e quindi anche nell'andare per strada in moto. In pista se non rispetti le regole, le bandiere e le segnalazioni dei giudici, i consigli del tuo team non ottieni niente di buono e rischi di farti male e di far male agli altri. Lo stesso deve essere sulla strada, tutti i giorni. Le regole si rispettano in maniera ferrea, non saranno bandiere ma sono segnali stradali, limiti di velocità, precedenze, cura e manutenzione del mezzo e, soprattutto tanto ma tanto buon senso!
Hai ancora una moto in garage?
Manuel: Si, la Gilera del campionato 2001.
Che rapporto hai con le novità tecnologiche e con internet?
Manuel: Non sono tanto attratto da internet, preferisco il contatto ed il calore umano.
Allora non ti troveremo mai a chattare sul blog di eteamsport.com?
Manuel: Chissà, nella vita ho imparato "Mai dire Mai".
Grazie Manuel per la tua disponibilità e gentilezza, a presto ed in bocca al lupo.
Manuel: Ciao!


campione del mondo Manuel Poggiali!
Il pilota, che ha abbandonato le corse l'anno scorso proprio alla vigilia del Gp di San Marino,
è in splendida forma fisica, con lo smalto e la lucentezza dei tempi migliori.
Manuel: Ottimamente grazie.
Hai smesso da quasi un anno la tua attività agonistica, in che cosa ti stai impegnando?
Manuel: Da quando ho smesso mi occupo di nutrizione e benessere collaborando con la più grande azienda al mondo; in questa veste mi trovo bene, è un lavoro che mi appaga perche fare del bene fa sempre bene!
Abbiamo capito dalle indiscrezioni il colosso per cui lavori e sappiamo che da grandi spazi di crescita ai giovani di qualità, Manuel non è che a breve ti vediamo sulla poltrona di amministratore?
Manuel: No! basta con il protagonismo esagerato, faccio un lavoro e cerco di farlo al meglio, senza pensare ad altro!
Cosa ti manca del motomondiale?
Manuel: Solo una moto sotto il sedere! Per il resto non rimpiango molto di quel periodo.
Una carriera splendida come la tua la possiamo sintetizzare in due, tre perle?
Manuel: Sicuramente un ricordo particolare lo merita la prima vittoria della mia carriera, poi, subito dopo le vittorie che mi hanno consacrato campione del mondo. Non ricordo con piacere invece Valencia 2002 che mi fece perdere di un soffio il titolo.
Molti utenti del nostro sito sono ragazzi che scambiano, nell'eccesso tipico della giovane età, la strada per la pista. Vogliamo dire qualcosa a loro?
Manuel: Assolutamente si! I valori del motociclismo in particolare e dello sport in generale sono sani e devono essere in totale traslati nella vita di tutti i giorni e quindi anche nell'andare per strada in moto. In pista se non rispetti le regole, le bandiere e le segnalazioni dei giudici, i consigli del tuo team non ottieni niente di buono e rischi di farti male e di far male agli altri. Lo stesso deve essere sulla strada, tutti i giorni. Le regole si rispettano in maniera ferrea, non saranno bandiere ma sono segnali stradali, limiti di velocità, precedenze, cura e manutenzione del mezzo e, soprattutto tanto ma tanto buon senso!
Hai ancora una moto in garage?
Manuel: Si, la Gilera del campionato 2001.
Che rapporto hai con le novità tecnologiche e con internet?
Manuel: Non sono tanto attratto da internet, preferisco il contatto ed il calore umano.
Allora non ti troveremo mai a chattare sul blog di eteamsport.com?
Manuel: Chissà, nella vita ho imparato "Mai dire Mai".
Grazie Manuel per la tua disponibilità e gentilezza, a presto ed in bocca al lupo.
Manuel: Ciao!
Ultimo aggiornamento (Domenica 21 Giugno 2009 13:03)
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